Grecia vuole rinviare in Turchia 10.000 migranti entro il 2020 -3-

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Roma, 30 set. (askanews) - L'accordo tra Bruxelles e Ankara, entrato in vigore il 20 marzo 2016, prevede il ritorno in Turchia di migranti clandestini che arrivano sulle isole greche vicine alla Turchia (di solito Lesbo, Chios, Kos, Leros e Samos) e di rifugiati siriani per i quali la Turchia è considerata un "paese sicuro".

L'accordo ha consentito di ridurre drasticamente il numero di arrivi, dopo l'ondata che aveva visto un milione di persone, principalmente siriane, arrivare in Grecia e poi nel resto dell'Ue nel 2015 e all'inizio del 2016.