Grecia vuole rinviare in Turchia 10.000 migranti entro il 2020 -2-

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Roma, 30 set. (askanews) - Con la moltiplicazione degli arrivi sulle sue isole nel Mar Egeo, la Grecia sta vivendo la sua "fase peggiore" dall'accordo Ue-Turchia del 2016, con 70.000 migranti e rifugiati sul suo territorio, ha detto oggi a Lesbo il vice ministro della Protezione civile Lefteris Oikonomou.

Tra le altre misure annunciate, figurano il rafforzamento delle pattuglie nel Mar Egeo, ulteriori trasferimenti di migranti dalle isole alla terraferma, la costruzione di centri per immigrati clandestini o per coloro a cui è stato rifiutato l'asilo o la revisione del sistema di asilo, secondo lo stesso comunicato. (Segue)