Green pass, Dompé: no tamponi gratis, è premio disobbedienza civile

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Image from askanews web site
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Milano, 14 ott. (askanews) - Tamponi gratis in azienda solo "se ci sono delle condizioni di fragilità, ma normalmente non si può e non si deve premiare un atteggiamento di disobbedienza civile. Perché questo è". Lo ha detto Sergio Dompé, vicepresidente di Assolombarda e presidente della farmaceutica Dompé. "Non riusciamo a capire ci sia un atteggiamento simile, pur avendo provato sulla pelle di milioni di italiani quello che può essere il peso della pandemia", ha aggiunto.

Dal punto di vista di una azienda farmaceutica "noi dobbiamo dare l'esempio di quello che deve essere il rispetto delle regole a tutela dei più deboli e delle persone che non si possono permettere il rischio di contrarre il Covid-19", ha spiegato Dompé a margine della presentazione del Cphl Worldwide, la fiera dell'industria farmaceutica che si terrà a Milano tra il 9 e l'11 novembre.

"Quando c'è una legge che dice di andare in moto con il casco non ci sono i 'no casco'", ha evidenziato il vicepresidente Assolombarda. Commentando la scelta di alcune aziende di pagare i tamponi ai dipendenti senza vaccino anti-Covid Dompé ha detto: "Ognuno è libero di interpretare le regole come meglio ritiene, ma l'atteggiamento di Confindustria e della nostra associazione è che se ci sono condizioni di fragilità si può prendere in esame la cosa, se non ci sono no", ha detto.

A chi gli chiedeva se fosse preoccupato per i blocchi dei porti italiani che rischiano di rallentare l'arrivo di materie prime, Dompé ha risposto: "La preoccupazione c'è sempre, ma devo dire che noi siamo coesi con uno sforzo importante che sta facendo il nostro governo", ha concluso.

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