Green pass in Europa: ecco dove è obbligatorio e dove no

·3 minuto per la lettura
REUTERS/Yves Herman
REUTERS/Yves Herman

Dopo che il presidente francese, Emmanuel Macron, ha annunciato che senza Green Pass non si potrà più andare ristorante, nei bar, cinema e musei e né salire su aerei o treni, in Italia è iniziata una polemica tra chi spinge per fare la stessa cosa e chi, invece, si oppone. Ma com'è la situazione negli altri Paesi d'Europa? Ecco come funziona nei vari Paesi.

LEGGI ANCHE: Green pass per bar e treni in Italia: la nuova ipotesi. È scontro

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Vaccinazioni, Green pass e nuove misure: l'Europa cerca di fermare la variante Delta

In Danimarca si entra nei locali con un app: Il Paese è stato tra i primi a introdurre il certificato Covid obbligatorio la scorsa primavera: ristoranti, musei, cinema, teatri, parrucchieri sono accessibili solo a chi mostra l'app Coronapas, che certifica la vaccinazione o il tampone. 

Lituania e Lettonia: nei ristoranti solo se vaccinati. Tutti gli altri possono consumare ai tavolini all'aperto con rigide regole di distanziamento.

LEGGI ANCHE: Sileri: "Cambiare i parametri guardando ai ricoveri"

Estonia: l'app serve per andare all'estero: l'app che segnala se si è vaccinati è nata per rendere sicuri i viaggi all'estero. Il Governo, infatti, è contrario a "profilare" i cittadini. 

In Germania un'app simile a Immuni: si chiama CovPass Check e mostra se si è vaccinati o si è fatto il tampone. Ristoratori e albergatori possono chiedere di mostrarla, ma non è obbligatorio e le regole cambiano da Land a Land.

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Covid, in Italia i contagi tornano a salire

Austria: test ogni 48 ore negli hotel. Alberghi e ristoranti sono aperti, ma all’ingresso è richiesto il certificato vaccinale, la prova che si è guariti o l’esito del tampone negativo. Da qui l'idea di offrire test agli ospiti ogni 48 ore. 

Nei Paesi Bassi basta un'autocertificazione. Si entra facilmente quasi dappertutto e senza pass, al limite si compila un questionario anonimo. 

LEGGI ANCHE: Green Pass per i locali pubblici, l'ipotesi sul tavolo del Cts

In Irlanda accesso a ristoranti e hotel solo si è in possesso di un certificato che attesti che si è vaccinati con due dosi o guariti dal Covid. Accesso consentito anche ai non vaccinati in possesso di un tampone negativo recente. 

Ungheria: certificato obbligatorio per i minorenni. Eliminato l'obbligo di mascherina. Ristoranti e bar non devono più chiedere certificati vaccinali. Agli eventi sono ammesse fino a 100 persone, ai matrimoni fino a 400. Certificato vaccinale obbligatorio, in alcuni luoghi pubblici, solo per i minorenni.

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Green Pass europeo, von der Leyen: "Simbolo Europa aperta e sicura"

Cipro e Lussemburgo sono come la Francia: permettono l’ingresso in bar, pub, hotel e ristoranti solo a chi è vaccinato e può dimostrarlo con un "green pass". Cipro, però, consente l'accesso anche a chi ha fatto il tampone. 

In Portogallo certificato obbligatorio. Dal 10 luglio è obbligatorio chiedere ai turisti e residenti un certificato vaccinale nei ristoranti. Senza, non si può consumare all'interno del locale.

Grecia: ingresso in musei e ristoranti solo per chi è vaccinato. Per i sanitari è stato introdotto l'obbligo di vaccinazione.

GUARDA ANCHE IL VIDEO: Green pass e vaccini falsi in vendita, sequestrati canali Telegram

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli