Green pass, niente stipendio per chi ne è sprovvisto: addio alle sospensioni

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Green pass, stop allo stipendio
Green pass, stop allo stipendio

Per i lavoratori che a partire dal 15 ottobre si presenteranno a lavoro senza green pass è previsto lo stop dello stipendio fino a quando non si metteranno in regola: nel decreto ufficiale, approvato dal governo e pubblicato in Gazzetta Ufficiale, è infatti sparito il riferimento alla sospensione del lavoratore dal quinto giorno senza certificato verde previsto invece in prima battuta.

Green pass: stop allo stipendio

Il provvedimento prevede che in assenza di green pass, il dipendente risulterà assente ingiustificato dal lavoro e quindi non percepirà la stipendio e non potrà essere licenziato o sospeso. Una situazione che durerà fino a quando non otterrà almeno uno dei requisiti per avere diritto al certificato verde, vale a dire una dose di vaccino anti Covid effettuata 14 giorni prima (o il completamento del ciclo vaccinale), la guarigione dall’infezione o un tampone negativo effettuato al massimo 48 ore prima se antigenico e 72 se molecolare.

Si tratta di sorta di mitigazione della misura originaria attuata per evitare contenziosi e ricorsi contro le sospensioni e allo stesso tempo dare un segnale di attenzione ai sindacati che fin dall’inizio hanno chiesto che l’introduzione del green pass non rappresentasse una minaccia per il posto di lavoro.

Green pass, stop allo stipendio: i nodi da sciogliere

Durante le tre settimane che precedono l’entrata in vigore del decreto, dovranno essere sciolti alcuni nodi. Tra questi quello sui controlli, in particolare nella pubblica amministrazione oltre che per i lavoratori autonomi. Un punto su cui entro la fine del mese dovrebbero arrivare i chiarimenti tecnici del governo con delle linee guida specifiche.

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