Green pass, nuova manifestazione a Trieste

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corteo trieste
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Nuova giornata di fuoco a Trieste, dove sabato 6 novembre è partito un grande corteo no Green Pass che ha visto la presenza di oltre 8mila persone, tutte contrarie o comunque critiche alle misure anti Covid predisposte dal governo. La manifestazione non si recherà ovviamente in piazza Unità d’Italia (simbolo delle proteste triestine ma interdetta all’uso dalla pubblica autorità), limitandosi a darsi appuntamento in piazza della Libertà, di fronte all’entrata principale della stazione centrale.

Corteo no Green Pass a Trieste, oltre 8mila persone in piazza LIbertà

Durante le proteste gli organizzatori della manifestazione hanno invitato i partecipanti a rispettare le regole: “Siamo consapevoli dei rischi collegati al virus e siamo in grado di autotutelarci”. I responsabili del servizio d’ordine si sono infatti appellati “alla responsabilità e al buon senso al di là delle imposizioni”. Una richiesta che probabilmente è stata fatta anche a seguito dell’innalzamento dei contagi nella città di Trieste e nella regione. Gli ultimi dati Covid in Friuli Venezia Giulia segnalano infatti 406 nuovi contagi e due morti.

Grande assente della manifestazione è il capo dei portuali Stefano Puzzer, di recente colpito da un provvedimento di voglio di via da Roma dopo aver organizzato una protesta personale nella Capitale. Presente invece il leader del movimento 3V – Vaccini Vogliamo Verità e neo consigliere comunale Ugo Rossi, portavoce della galassia no vax.

Lo stesso Rossi ha chiesto la revoca dell’ordinanza del sindaco Dipiazza con cui veniva interdettta piazza Unità d’Italia, definendo il documento: “incostituzionale, una carta straccia che non vale nulla che non ho nessuna intenzione di rispettare”.

Corteo no Green Pass, oltre a Trieste proteste anche a Milano

Come ogni sabato inoltre, le manifestazione dei no Green Pass si sono registrate anche a Milano, dove era presente tra gli altri anche l’ex brigatista Paolo Maurizio Ferrari, già denunciato due settimane fa per manifestazione non autorizzata.

Al momento i manifestanti stanno seguendo il percorso previsto dalla Questura. Tuttavia già nella giornata di venerdì gli organizzatori avevano annunciato di voler percorrere altre strade rispetto a quelle a loro imposte.

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