Green pass obbligatorio, badanti sprovviste devono lasciare casa

·1 minuto per la lettura

Le badanti prive del Green pass - obbligatorio in Italia per il lavoro pubblico e privato - devono lasciare la casa presso cui prestano servizio. Sono le regole chiariete dalle Faq pubblicate sul sito di Palazzo Chigi per fare luce anche sulla posizione delle figure professionali in questione.

"Se la badante non possiede il Green pass non potrà accedere al luogo di lavoro" e se convivente "dovrà abbandonare l'alloggio", si legge, poiché prevale il "diritto della persona assistita di poter fruire senza soluzione di continuità della assistenza ricorrendo ad altro idoneo lavoratore".

Il governo, rispondendo a domande frequenti sull'ultimo Dpcm, chiarisce che non siano dovuti vitto e alloggio, oltre allo stipendio, a badanti sprovviste di passaporto vaccinale. Se infine la badante è convivente e positiva al Covid, "non potrà allontanarsi dalla casa nella quale vive" per la quarantena.

"Essendo il vitto e l’alloggio una parte della retribuzione, in assenza di un Green pass valido il lavoratore convivente sarà fin dal primo giorno obbligato a lasciare l’abitazione" dice Andrea Zini, presidente di Assindatcolf, Associazione Nazionale dei Datori di Lavoro Domestico, riportando quanto sottolineato dalle Faq del governo.

“Un chiarimento importante - prosegue Zini - che Assindatcolf ha più volte sollecitato e che vale in tutti i casi di convivenza, quindi anche per le colf o le baby sitter e che riguarda una larga fetta di datori di lavoro, oltre 2 milioni di famiglie ed altrettanti lavoratori, tra regolari e non".

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli