Green pass ridotto, tre milioni di italiani rischiano di rimanere senza certificato a gennaio

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Green pass ridotto 
Green pass ridotto

Una delle nuove misure che il governo valuterà nella cabina di regia convocata giovedì 23 dicembre 2021 riguarda la riduzione della validità del green pass dai 9 mesi attuali a 6, 5 o 4: questa opzione deve però fare i conti con un problema, ovvero la presenza di milioni di italiani che hanno effettuato la seconda dose più di sei mesi fa e non hanno ancora fatto la terza. Una platea che, da gennaio, rischia di rimanere senza certificato.

Green pass ridotto: l’ipotesi del governo

Osservando i dati della campagna vaccinale, emerge che gli italiani che hanno fatto già la terza dose sono 15 milioni e 372 mila mentre il 30 giugno 2021, ovvero sei mesi fa, i vaccinati con due dosi erano 18 milioni. Ci sono dunque tre milioni di cittadini per i quali sono già trascorsi sei mesi dal completamento dei ciclo vaccinale che non hanno ancora effettuato la terza.

Green pass ridotto: 3 milioni rischiano di rimanere senza:

Si tratta di individui che, dopo Capodanno, per effetto del decreto del governo potrebbero trovarsi impossibilitati ad accedere a bar e ristoranti, a partecipare alla vita sociale e, nel peggiore dei casi, a lavorare se appartengono alle categorie per cui è previsto l’obbligo (sanitari, forze dell’ordine, personale scolastico).

Costoro rischiano inoltre di non riuscire ad immunizzarsi in tempo, perché a gennaio moltissime persone correranno agli hub e i siti saranno impegnati anche con la campagna di vaccinazione dei bambini.

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