Green pass, Salvini: nessuna ambiguità. Draghi? Tutti informati

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Image from askanews web site
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Roma, 8 set. (askanews) - "Noi garantiamo un equilibrio tra il diritto alla salute e quello al lavoro, Se avessimo dato retta a Speranza e a quelli come lui oggi saremmo ancora tutti chiusi in casa. A fare la fame". Lo afferma il leader della Lega Matteo Salvini in una intervista al Corriere della Sera dopo la decisione del Carroccio di esprimersi in aula a favore degli emendamenti di Fratelli d'Italia sul green pass.

Ambiguità della Lega? "Ma quale ambiguità?" risponde Salvini, "tutti erano informati di tutto" e "alla fine noi votiamo tre o quattro emendamenti (dell'opposizione, Fdi, ndr). E abbiamo ritirato i nostri perché in caso contrario avrebbero messo la fiducia e non ci sarebbe stata una discussione che io invece credo importante".

Il Pd sostiene che la Lega sia inaffidabile... "Il Pd ormai è il partito dell'ipocrisia. E' da un anno che tengono in ostaggio il Parlamento con l'omofobia... Io lavoro per aiutare le famiglie e le imprese, lui (il segretario del Pd, Enrico Letta) è quello della patrimoniale e della tassa di successione". "Le posso dire - conclude Salvini riferendosi anche alla sua attività estera con incontri con ambasciatori e diplomatici di tutto il mondo - che Mario Draghi era al corrente di tutto. Il mio interlocutore è Draghi, non i singoli ministri. Oggi il nostro obiettivo è che il G20 a guida Draghi serva".

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