Green pass a scuola, sottosegretario Costa: “Saremo rigidi, settembre mese decisivo”

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Costa sul green pass a scuola
Costa sul green pass a scuola

Il sottosegretario alla Salute Andrea Costa ha affermato che il governo sarà rigido sul provvedimento riguardante il green pass a scuola e ribadisce la sua obbligatorietà per docenti e personale. Le sue parole ricalcano quelle del ministro dell’Istruzione Patrizio Bianchi che poco prima aveva confermato l’applicazione della nuova normativa per i lavoratori della scuola in vista della riapertura.

Costa sul green pass a scuola

Intervistato dall’Adnkronos, l’esponente dell’esecutivo ha dichiarato che “non possiamo permetterci di far perdere neanche un giorno ai nostri ragazzi“. Dopo aver rassicurato sulla fine della didattica a distanza e aver confermato la data fissata per la ripartenza, ha spiegato che settembre sarà il mese decisivo e ribadito la linea governativa della certificazione verde obbligatoria.

Il sottosegretario ha anche evidenziato che è “sufficiente guardare i dati dei ricoveri degli 80enni“, un dato che spera possa servire a stimolare qualche concittadino, che non lo ha ancora fatto, a vaccinarsi. L’età media dei ricoverati di oggi è infatti di 40-50 anni perché i più anziani si sono già immunizzati.

Costa sul green pass a scuola e l’approvazione di Pfizer

Costa si è anche espresso sull’approvazione definitiva del vaccino Pfizer da parte dell’ente regolatorio americano. “Ogni notizia buona che può servire a convincere qualche concittadino a vaccinarsi penso che debba essere bene accetta, quindi questa ulteriore certificazione va salutata con favore“. Ha poi concluso affermando che si tratta comunque di antidoti che hanno ricevuto le certificazioni da parte degli enti regolatori: “Non vorrei che passasse il messaggio che fino ad oggi abbiamo somministrato un vaccino non autorizzato“.

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