Green Pass, sindaco Trieste: "Ora leggi speciali come ai tempi delle Br"

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Manifestazione no Green Pass a Trieste (Photo by Federico Vespignani/Anadolu Agency via Getty Images)
Manifestazione no Green Pass a Trieste (Photo by Federico Vespignani/Anadolu Agency via Getty Images)

Il sindaco di Trieste, Roberto Dipiazza, accoglie favorevolmente la stretta annunciata dal governo alle manifestazioni no Green Pass. "Se è davvero così stappo lo champagne", afferma in un'intervista al Corriere della Sera. 

"Se fossi al governo - sostiene il primo cittadino giuliano - farei come ai tempi delle Brigate Rosse: leggi speciali. Allora c'era l'emergenza terrorismo, oggi c'è la pandemia ma il periodo è sempre drammatico. A mali estremi, estremi rimedi". 

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Dipiazza riconosce il diritto di manifestare, ma "ci sono dei limiti. E il limite maggiore è il diritto degli altri alla salute e al lavoro. E queste continue manifestazioni lo violano, come dimostra il focolaio fra i manifestanti". 

A Trieste con i contagi di Covid-19 va "malissimo - conclude - . Io non voglio più zone gialle, arancioni , rosse e chiusure. Non è possibile che un'intera città venga rovinata da quattro deficienti".

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