Green pass, Speranza analizza i primi dati: “Sono 41,3 milioni quelli già scaricati”

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Green pass Speranza
Green pass Speranza

La variante Delta dei contagi da Covid-19 inizia a prendere forma in diverse zone del mondo, Europa inclusa. I dati sono stati annunciati dal ministro Roberto Speranza durante un’interrogazione presentata al Senato. Il responsabile del ministero della Salute si è soffermato sul green pass che tanto sta facendo discutere.

Green pass, le parole di Speranza

Il ministro Speranza ha parlato dell’esigenza di procedere con una campagna vaccinale sempre più ampia. “Il green pass è fondamentale e va nello spirito di limitare le restrizioni, avendo un numero di vaccinazioni significativo” ha commentato il responsabile del ministero della Salute. L’idea di Speranza è quella di aumentare il numero di vaccinati e al contempo evitare le restrizioni. Un altro obiettivo è quello di rendere maggiormente sicuri i luoghi di lavoro. Nel frattempo a breve sarà possibile scaricare la certificazione Covid anche dal portale del ministero della Salute.

Green pass, i numeri dichiarati dal ministro Speranza

Secondo Speranza il numero dei certificati scaricati cresce in maniera significativa: si parla di un milione circa al giorno e di un totale, al momento, di 41,3 milioni di certificati. “Oggi ci sono stati oltre 41,3 milioni di certificati scaricati e si cresce al ritmo di 1,2 milioni al giorno” dichiara il ministro. Nel frattempo prosegue la campagna vaccinale. Alla data di giovedì 29 luglio 2021 (ore 17) sono state effettuate 67.223.779 somministrazioni. Le persone vaccinate con monodose o doppia dose sono 31.558.471, pari al 58,43% della popolazione over 12.

Green pass, Burioni contro Salvini

Intanto il green pass obbligatorio, che sarà introdotto in Italia a partire dal 6 agosto 2021, è motivo di grandi discussioni. Da un lato Burioni che spinge per accelerare la campagna vaccinale, dall’altro c’è ad esempio Salvini che opta per la libera scelta di vaccinarsi o meno contro il Covid-19.

Il virologo Roberto Burioni è tornato a parlare sui social network analizzando la variante Delta e spiegando che bisogna fare attenzione alle scuole “Sappiamo che Covid-19 è molto meno pericoloso per i bambini che per gli adulti, ma con la vaccinazione dei più grandi e la presenza di un virus molto più contagioso aumenta la percentuale dei casi tra i bambini non vaccinati e aumentano anche i casi gravi tra i più piccoli” ha concluso l’esperto su Facebook.

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