Green pass: Stanzione, 'rileviamo criticità, no a verifica a campione'

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Roma, 11 nov. (Adnkronos) – "Sul green pass rileviamo criticità che abbiamo segnalato alla Camera: in senso disfunzionale perché la consegna del green pass, cioè il deposito, non elimina la possibilità di un contagio sopravvenuto dopo il vaccino e durante la scadenza dello stesso. Io posso essere oggi non contagiante, oggi ma domani sì". Lo dice Pasquale Stanzione presidente dell'Autorità garante per la protezione dei dati personali intervenendo a Porta a Porta.

Non è possibile lasciare il green pass al datore lavoro evitando il controllo giornaliero "perché determina ciò che l'Europa non vuole: che il datore di lavoro conosca lo status sanitario del soggetto, perché dal green pass cartaceo si apprende se io sono vaccinato, se sono tamponato, se ho avuto il covid e sono guarito e le altre notizie", prosegue il Garante. Piuttosto meglio pensare a metodi alternativi come quelli pensati per le scuole che prevedono automatismi.

"E la verifica a campione prevista nel decreto di ottobre?", domanda Vespa. "E' un fastidio – risponde Stanzione – ma siamo in presenza di una tutela non solo individuale ma della collettività". "Dunque ha sbagliato il Governo a dire la verifica a campione?", insiste Vespa. "La verifica a campione non può essere", risponde l'Autorità Garante.

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