Green pass, Trani: impossibile ripartire senza agevolare i viaggi

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Milano, 22 set. (askanews) – Non solo Sputnik. Regolamentare la situazione dei connazionali vaccinati (e residenti) fuori dall’Italia con immunizzanti non autorizzati dall’Ema è questione sul tavolo per il sottosegretario alla Salute, Andrea Costa. Finora il certificato verde è rilasciato ai vaccinati all’estero solo con Pfizer, Moderna, AstraZeneca e J&J.

Ecco cosa ne pensa Vincenzo Trani, presidente della Camera di Commercio Italo Russa e primo italiano a vaccinarsi con il russo Sputnik. “Per poter ripartire – dice – c’è bisogno di poter viaggiare, di poter incontrarsi, di poter comunicare. Il business è qualcosa che si può fare a distanza solo temporaneamente ma poi è necessario cominciare a rivedersi e alla fine di un processo di avvicinamento c’è sempre un momento in cui una parte da fiducia all’altra parte. Questo è impossibile purtroppo senza un adeguato riconoscimento dei vaccini tra i due paesi. È impossibile se non accelerando quelli che sono i processi di business, è impossibile ripartire senza agevolare i viaggi e le comunicazioni di persona tra le persone”.

Un altro paese Ue come l’Estonia permette già l’ingresso a cittadini stranieri immunizzati con sieri non registrati in Unione Europea.

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