Greenpeace: a 9 anni da disastro Fukushima c'è ancora radioattività

Dmo/Red

Roma, 9 mar. (askanews) - Gli ultimi monitoraggi di Greenpeace Giappone hanno trovato evidenze della nuova contaminazione radioattiva prodotta nel 2019 da due tifoni, Hagibis e Bualoi, che hanno rilasciato cesio radioattivo stoccato nelle foreste della Prefettura di Fukushima, che non sono mai state decontaminate.

Il monitoraggio, condotto tra ottobre e novembre 2019, ha rilevato i livelli di radioattività presenti nella Prefettura di Fukushima. In alcune aree i livelli di radiazione sono aumentati rispetto agli anni precedenti, in altre sono diminuite, e altre aree sono risultate nuovamente contaminate dopo le attività di decontaminazione. Sono stati individuati siti altamente contaminati in varie areee, anche all'interno della città di Fukushima. Questa complessa emergenza, ancora in divenire, contraddice la propaganda del governo del Giappone che continua a spingere per una presunta normalizzazione dell'area, celebrando l'efficacia del suo programma di decontaminazione. (Segue)