Greenpeace: big finanza investono 1.400 mld in combustibili fossili -2-

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Roma, 22 gen. (askanews) - «Le banche, i fondi pensione e le assicurazioni riuniti a Davos sono colpevoli per l'emergenza climatica. Nonostante i numerosi avvertimenti sia dal punto di vista ambientale che economico, questi colossi stanno alimentando un'altra crisi finanziaria globale continuando a sostenere l'industria dei combustibili fossili», afferma Jennifer Morgan, direttore esecutivo di Greenpeace International. "Sono semplicemente degli ipocriti: dicono di voler salvare il Pianeta ma lo stanno uccidendo per fare profitti».

Prendendo come riferimento il periodo che va dalla firma dell'accordo di Parigi al 2018, emerge che le 24 banche presenti a Davos hanno finanziato l'industria dei combustibili fossili per un valore di circa 1.400 miliardi di dollari, che equivale al patrimonio complessivo dei 3,8 miliardi di persone più povere del Pianeta nel 2018.(Segue)