Greenpeace: consumo e produzione carne devono diminuire del 71%

red/Mgi

Roma, 13 mar. (askanews) - L'attuale emergenza sanitaria legata al Covid-19 non deve farci dimenticare che la Commissione europea è attualmente al lavoro anche su altri fronti e nuove politiche vengono definite proprio in questi giorni, come la Strategia europea Farm to Fork (dal produttore al consumatore), che sarà resa pubblica il prossimo 25 marzo: è quanto si legge in un comunicato diffuso da Greenpeace.

Greenpeace chiede alla Commissione di affrontare gli impatti legati agli attuali livelli di produzione e consumo di carne nell'Ue, prevedendo obiettivi concreti di riduzione. Secondo una nuova analisi dell'associazione ambientalista, il consumo di carne nell'Unione europea deve diminuire del 71 per cento entro il 2030 e dell'81 per cento entro il 2050 per ridurre in misura sufficiente il contributo dell'agricoltura alla crisi climatica in corso. Tradotto in cifre: una media procapite di non più di 460 grammi di carne alla settimana entro il 2030 e di 300 grammi nel 2050, rispetto all'attuale media europea di 1,58 chilogrammi pro capite alla settimana.(Segue)