Greenpeace: non solo Amazzonia, a rischio anche foresta del Congo

Lme

Milano, 28 ago. (askanews) - Greenpeace lancia l'allarme: dopo la Siberia e l'Amazzonia, anche la foresta pluviale del bacino del Congo, la seconda più grande al mondo, rischia di essere colpita da incendi indomabili, come già accaduto nel 2016.

Dal 21 agosto, ossia in meno di una settimana - scrive il gruppo ambientalista - sono stati documentati oltre 6.902 incendi in Angola e 3.395 incendi nella vicina Repubblica Democratica del Congo, principalmente in aree coperte dalla savana, un bioma che si trova in molte zone di transizione tra la foresta pluviale e il deserto o la steppa.

"Facciamo presto - ha dichiarato Martina Borghi, campagna foreste di Greenpeace Italia -. In Siberia e Amazzonia sono mancati interventi tempestivi e gli incendi hanno assunto proporzioni drammatiche. Chiediamo ai governi dei Paesi del bacino del Congo di adottare misure adeguate per impedire che le fiamme dalla savana si diffondano nella foresta".

(segue)