Greenpeace in piazza a Roma invita a giocare con mistery food

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Roma, 26 ott. (askanews) - Gli schermi televisivi abbondano di chef, mentre migliaia di persone scendono in piazza in difesa del Pianeta. Greenpeace oggi ha invitato i cittadini di 18 città, tra cui Roma a giocare con "Mistery Food" per ricordare che tra queste due realtà c'è una connessione diretta, che passa per i nostri piatti, per le nostre scelte alimentari e, soprattutto, per le scelte politiche ed economiche di istituzioni e aziende.

In piazza San Cosimato a Roma, un set ispirato alle note competizioni culinarie televisive ha accolto i passanti, che sono stati invitati a indovinare gli ingredienti dei piatti esposti, giocando con una mistery food box per scoprire gli ingredienti nascosti. Un gioco - molto serio in realtà - per svelare gli impatti ambientali che si nascondono dietro alle nostre scelte: l'inquinamento prodotto dagli allevamenti intensivi, la deforestazione legata alla produzione di carne e mangimi, la drammatica riduzione delle popolazioni ittiche a causa delle pesca industriale.

In tutte le "mistery food box" c'era un termometro a indicare la grande sfida del nostro tempo, i cambiamenti climatici, ai quali il comparto agro alimentare contribuisce per il 25 per cento in termini di produzione di gas serra, con una parte consistente da attribuire al sistema di produzione di carne, latte e derivati. Una percentuale già troppo alta e destinata ad aumentare se non si interviene con decisione. (Segue)