Gregoretti, agli atti del le autorizzazioni a procedere del Senato di Salvini

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Catania, 9 apr. (Adnkronos) – (dall'inviata Elvira Terranova) – Gli originali delle ordinanze di autorizzazione a procedere del Senato nei confronti dell'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini entrano nell'udienza preliminare a carico del leader della Lega per il caso Gregoretti, che riprende domani per l'avvio delle discussioni. Come apprende l'Adnkronos, il giudice per le udienze preliminari Nunzio Sarpietro ha ritenuto di acquisire dal Senato l'originale delle ordinanze di autorizzazione a procedere anche per la vicenda Open Arms che già erano state prodotte dalle parti o acquisite con altri documenti. Salvini, difeso dall'avvocata Giulia Bongiorno, è accusato di sequestro di persona per il ritardo dello sbarco da nave Gregoretti della Guardia costiera con a bordo 131 migranti, nel luglio del 2019 ad Augusta, nel Siracusano. Nella scorsa udienza era stato sentito, nell'aula bunker di Bicocca a Catania, Maurizio Massari, l'ambasciatore italiano in Europa. E' il funzionario che la sera del 26 luglio 2019 comunicò a Palazzo Chigi che quattro Paesi europei, Francia, Germania, Irlanda e Lussemburgo avevano dato la loro disponibilità ad accogliere parte dei migranti che l'Italia tratteneva a bordo della nave della guardia costiera Gregoretti in attesa che venisse sancito l'impegno alla redistribuzione.

Nei mesi scorsi sono stati ascoltati anche l'ex premier Giuseppe Conte, i ministri Luciana Lamorgese e Luigi Di Maio e gli ex titolari del Ministero della Difesa e dei Trasporti Elisabetta Trenta e Danilo Toninelli. "Rivendico con orgoglio quello che ho e abbiamo fatto – ha sempre affermato il leader della Lega, che domani ha annunciato la sua presenza a Bicocca – a differenza degli altri non cambio idea sulla base delle convenienze. Per me coerenza e dignità sono due parole che hanno un valore. Io mi assumo, con i colleghi che erano con me, totalmente e con orgoglio il successo delle politiche di contrasto all'immigrazione clandestina".