Gregoretti, Centinaio: c'è disegno dei magistrati contro Salvini

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Roma, 21 gen. (askanews) - Un complotto contro Salvini? A Circo Massimo, su Radio Capital, il senatore leghista Gian Marco Centinaio risponde sicuro quando gli si chiede se c'è un disegno della magistratura contro Salvini: "Da parte di alcuni esponenti del potere giudiziario, sicuramente sì".

Salvini, continua Centinaio, "è una vittima. Nel momento in cui la magistratura italiana ci dice che Rackete non è da colpevolizzare e che Salvini è un ministro che non ha fatto gli interessi degli italiani, vuol dire che c'è qualcosa che non funziona nella magistratura italiana o in parte della magistratura italiana, e in questa politica che va dietro a questa parte di magistratura. Ma va bene così. E di conseguenza abbiamo messo il nostro leader nelle mani della magistratura".

Conte e Di Maio continuano a negare il loro coinvolgimento nella vicenda Gregoretti: "Tutti gli atti che venivano fatti dai membri del governo poi venivano spiegati e condivisi in Consiglio dei ministri. Nella maggior parte dei casi questi atti venivano condivisi preventivamente", spiega il senatore. "Continuo a essere dell'idea che non si possa mistificare la realtà e non si possano raccontare le bugie agli italiani. Conte per la cadrega è disponibile a dire che non si chiama Conte, ma non si può dire che non era informato, questa è la realtà dei fatti e quello che succedeva in Consiglio dei ministri. Questo vale anche per Di Maio, a meno che non fosse assente, visto che raramente era in Consiglio. Tutti i ministri erano informati sulle azioni che venivano fatte con la Gregoretti. Di Maio è legato alla cadrega più di Conte, sappiamo benissimo che se dovesse andare a casa dovrebbe trovarsi un posto di lavoro o chiedere il reddito di cittadinanza".

E le elezioni di domenica? "L'Emilia Romagna e la Calabria per noi sono importantissime, talmente importanti che la maggioranza ha rimandato qualsiasi decisione su qualsiasi provvedimento a dopo le elezioni. Non è solo un voto regionale, ma anche un voto politico", dice Centinaio. "Il voto dovrebbe far riflettere chi ci sta governando. E se perdono devono andare a casa, è anche la linea della maggioranza, ho sentito dei leader nel Pd dire che non si potrà far finta di niente. L'unico che non ha capito cosa sta succedendo è il presidente Conte, che vive nella sua bolla di vetro tranquillo e beato pensando di essere in vacanza".