Gregoretti, Evangelista(M5s): termini voto Giunta non perentori

Lsa

Roma, 9 gen. (askanews) - Il termine di 30 giorni per il voto della Giunta per le autorizzazioni "non è perentorio, ma ordinatorio. Ci sono molti precedenti in cui il termine di 30 giorni è stato sforato e anche quello dei 60 giorni per il voto dell'Aula". Lo ha spiegato la capogruppo M5s in Giunta, Elvira Evangelista, al termine della seduta odierna sul caso della nave Gregoretti. Sulla richiesta di rinvio del voto sul processo a Salvini, previsto per il 20 gennaio, l'esponente pentastellata ha detto che essa è il linea con la decisione assunta ieri dalla conferenza dei capigruppo di sospendere le attività del Senato dal 20 al 24 gennaio per le elezioni regionali. "Tra l'altro - ha aggiunto Evangelista - è una decisione che ci lascia perplessi perchè non volevamo allontanarci dai lavori parlamentari per tanto tempo".

Nel merito della relazione presentata oggi dal presidente della Giunta, Maurizio Gasparri, in cui si propone di non concedere l'autorizzazione a procedere nei confronti dell'allora ministro dell'Interno, Matteo Salvini, la senatrice grillina ha spiegato che "la relazione è incentrata sul fatto che il caso della nave Gregoretti sia identico a quello della Diciotti. E arriva a dire che siccome la restante parte del governo non diceva nulla sugli sbarchi, una 'non prova' è una prova. Ma non così. Le prove o ci sono, oppure una non prova non diventa prova". Nel governo, ha concluso Evangelista "si è parlato solo di ricollocazione dei migranti, che potevano stare anche in hotspot. Non si parlava di sbarchi".