Gregoretti, Grasso: oggi Gasparri mostrerà se imparziale o meno

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Roma, 14 gen. (askanews) - "Le richieste della maggioranza di modifica del Calendario e di ulteriore istruttoria sono intervenute mercoledì scorso, per adeguarsi alla unanime decisione dei capigruppo in merito al rinvio a dopo le elezioni regionali dei lavori di tutte le commissioni, in modo da poter dare pari dignità alle prerogative di tutti i senatori. Sull'istanza della maggioranza il Presidente Gasparri avrebbe dovuto convocare immediatamente, o comunque ben prima della partenza di lunedì, l'ufficio di presidenza per decidere sul calendario e successivamente la Giunta nel caso di mancata unanimità. Così pure per decidere sulle numerose istanze di integrazione istruttoria avanzate da tutti i gruppi di maggioranza e una addirittura dall'opposizione. Si è atteso invece che passassero i giorni e oggi i numeri e la rappresentanza, insostituibile con altro componente per regolamento della Giunta, di un gruppo in ufficio di Presidenza risulterebbe viziata per assenze dovute a motivi istituzionali". Lo scrive in una nota Pietro Grasso (Leu), segretario della Giunta per le Immunità del Senato.

"Nella malaugurata ipotesi che non si voglia aspettare il nostro ritorno per convocare l'ufficio di Presidenza da lunedì in poi o per mettere ai voti qualsiasi istanza, trasformando nei fatti l'attuale maggioranza in minoranza - prosegue Grasso - chiedo al presidente Gasparri di ricordare e considerare che ho aderito alla richiesta di far slittare il voto, questo non solo perché in linea con quanto deciso dalla capigruppo sulla pausa dei lavori e aderendo alle richieste istruttorie, avanzandone peraltro una autonoma, ma soprattutto per aver modo di partecipare attivamente al dibattito. Il comportamento di oggi dirà molto sull'imparzialità del presidente Gasparri nel valutare in maniera equilibrata tutte le istanze, anche quelle frattanto sopravvenute dopo la prima approvazione del Calendario: spero voglia continuare ad onorare la carica che ricopre".