Casellati "regala" il processo a Salvini. Lunedì il voto sul caso Gregoretti

Gabriella Cerami
Salvini/casellati

Eccolo il set perfetto per il finale di campagna elettorale per le Regionali. La scena che Matteo Salvini sperava e che tutto il centrodestra ha provato in ogni modo, e con ogni tipo di espediente, a realizzare. Anche con il voto decisivo della presidente del Senato Elisabetta Casellati: lunedì prossimo la Giunta per le Immunità si dovrà esprimere sul processo a Matteo Salvini. La maggioranza dovrebbe esprimere il suo Sì perché l’ex ministro dell’Interno risponda in un’aula di tribunale dell’accusa di “sequestro di persona” - 131 migranti - a bordo della nave Gregoretti.

In un delirio di tatticismi politici, passa il calendario che Salvini voleva. Casellati si schiera - una procedura inusuale anche se non vietata da alcun regolamento - vota con Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia e blocca ogni rinvio: la Giunta si esprimerà il 20 gennaio. E quindi a pochi giorni dalla data cerchiata in rosso, il 26 gennaio, delle elezioni regionali in Emilia Romagna e in Calabria.

L’arma elettorale perfetta, quella del “martire” della patria, per il leader della Lega, che tuona da un palco all’altro: “Vedete, mi mandano a processo per aver difeso i confini, ma gli italiani sono con me”. Tema scivolosissimo per il centrosinistra. Per il leader della Lega è lo spartito perfetto. Salvini interpreta il ruolo dello sceriffo contro l’invasione dei migranti, tema che l’ex ministro ha cavalcato da quando è entrato al Viminale e che ora vuole continuare a giocare in chiave Emilia Romagna, soprattutto. Dove sul tema dell’immigrazione si è particolarmente sensibili.

Ricapitolando, la vicenda va avanti tra espedienti e cavilli da oltre due settimane. E culmina in una battaglia regolamentare in Giunta. A inizio riunione, le opposizioni propongono di dirimere il nodo della data del voto, chiarendo se i 30 giorni previsti per la prima ‘sentenza’ della Giunta delle immunità - da quando è pervenuta la richiesta del tribunale dei ministri di...

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