Gregoretti, lettera aperta Giro (Fi): no Salvini a processo

Cro-Mpd

Roma, 5 gen. (askanews) - "Decidere con giudizio sul caso della nave Gregoretti, perché mandare a giudizio una persona per un reato gravissimo come quello di sequestro di persona sarebbe una scelta scellerata, quando a me pare che le prove documentali dimostrino e rappresentino una realtà diversa". Lo scrive il senatore Fi, Francesco Giro, in una lettera aperta: "Cari amici grillini, caro Nicola e caro Matteo R. - si legge - vi conosco da troppi anni. Anche voi nati al grido di un "vaffa" siete oramai dei veterani. Per questo vi scrivo una lettera aperta. Viviamo in queste ore una sorta di gioco attraverso gli specchi che ricorda la scena finale e memorabile della "Signora di Shanghai" di Orson Welles: a chi giova in un labirinto di specchi infrangere tutto a colpi di pistola? Se poi ciò che viene colpito alla fine è la vita delle persone? Gli specchi nella nostra vicenda sono le posizioni talvolta mutevoli della politica. Un giorno ci siamo svegliati col governo gialloverde e un altro giorno ci siamo risvegliati con una maggioranza giallorossa. Un gioco a specchi dell'ambiguità. Ma ci sta. Anche per effetto di una legge elettorale bizzarra. Ma non può esservi però mai rancore e desiderio di vendetta. Ma sempre lealtà fra avversari. Per questo vi chiedo di decidere con giudizio sul caso della nave Gregoretti, perché mandare a giudizio una persona per un reato gravissimo come quello di sequestro di persona sarebbe una scelta scellerata, quando a me pare che le prove documentali dimostrino e rappresentino una realtà diversa. Buon lavoro". --