Gregoretti, maggioranza: da Gasparri scorrettezza istituzionale

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Roma, 13 gen. (askanews) - La maggioranza punta il dito contro il presidente della Giunta per le immunità maurizio Gasparri (Fi) accusandolo di "scorrettezza istituzionale" per aver votato con l'opposizione durante la seduta di questo pomeriggio determinando così la bocciatura di una istruttoria richiesta da M5s sullo stato di salute dei migranti a bordo della nave Gregoretti.

"Stigmatizziamo il comportamento di Gasparri, non si è mai visto un presidente votare, generalmente si astiene, non è stato un presidente imparziale", ha accusato la senatrice M5s Elvira Evangelista abbandonando i lavori insieme a tutta la maggioranza. "Non è stata garantita la serenità dello svolgimento dei lavori. Il presidente contrariamente alla prassi ha ritenuto di votare. Non c'erano le condizioni di serenità e terzietà", ha sottolineato Anna Rossomando del Pd. "Quella fatta da Gasparri è una evidente forzatura, oggi non avremmo dovuto votare, è stata una scorrettezza istituzionale", ha accusato francesco Bonifazi (Iv).

La votazione sulla richiesta di una istruttoria nell'ambito dell'esame della domanda autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini è stata avanzata da Mattia Crucioli di M5s e, messa ai voti, bocciata col voto determinante di Gasparri. Nella maggioranza hanno pesato le assenze giustificate di Pietro Grasso (Leu) e Mario Giarrusso (M5s), all'estero in missione con l'Antimafia.

La maggioranza ha protestato anche per la convocazione da parte di Gasparri domani alle 19 di un ufficio di presidenza chiamato a decidere sulla richiesta fatta dai pentastellati di rinvio del voto su Salvini già fissato per il 20 gennaio. A decidere sulla modifica del calendario, se non c'è l'unanimità in ufficio di presidenza, sarà la Giunta dove domani peseranno in maggioranza le stesse assenze di oggi.