Gregoretti, Salvini: non chiamo Conte correo, ma dovrà rispondere

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Roma, 12 feb. (askanews) - "Quando il presidente del Consiglio che avrebbe dovuto fermare questo pericoloso delinquente, dice che prima bisogna ricollocare e poi far sbarcare, io non chiamerò nessuno come correo, ma credo che in quell'aula qualcuno sarà chiamato a rispondere". Lo ha detto Matteo Salvini prendendo la parola nell'aula del Senato sul caso Gregoretti.