Gregoretti, Salvini:proocura Catania mi ripaga di mesi amarezze

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Palermo, 10 apr. (askanews) - "Sono contento perché oggi la pubblica accusa ha detto che non c'è reato, non c'è sequestro. Ho rispettato le leggi nazionali e internazionali, abbiamo salvato vite, abbiamo risvegliato l'Europa, abbiamo restituito dignità e sicurezza all'Italia. Torno dai miei figli tranquillo. Spero che il 14 maggio si chiude qua". Lo ha detto l'ex ministro dell'Interno Matteo Salvini, a conclusione dell'udienza preliminare per il caso Gregoretti che lo vede imputato a Catania con l'accusa di sequestro di persona. Per lui oggi la Procura etnea ha chiesto il non luogo a procedere.

"Quando facevo il ministro mi assumevo, a differenza di altri che non ricordano, oneri e onori - ha detto -. Se vuoi fare una vita tranquilla fai altro. Se vuoi combattere mafia, camorra, 'ndrangheta, spacciatori e scafisti, sai che corri qualche rischio. Oggi sentire la pubblica accusa dire che ho rispettato le norme italiane e internazionali, ho salvato vite, ha fatto il mio mestiere senza compiere reati mi ripaga di mesi e mesi di amarezze. E ribadisco che se gli italiani mi riattribuiranno responsabilità di governo in maniera diretta con competenze anche sui temi di sicurezza e immigrazione rifarò esattamente quello che ho fatto salvando vite, combattendo gli scafisti e costringendo l'Europa a ricordarsi che esiste".