Gregoretti, Toninelli (M5s): pur di fare propaganda Lega ridicolizza istituzioni

Pol/Luc

Roma, 17 gen. (askanews) - "Il centrodestra ancora una volta trascina le istituzioni nel fango e, con le loro goffe forzature, le ridicolizza. Sul caso Gregoretti stanno facendo tutto e il contrario di tutto, perché vogliono a ogni costo che lunedì prossimo la Giunta per il regolamento del Senato voti per mandare a processo Matteo Salvini. Ma come, vi direte, remano contro il capitano dei miei stivali? Paradossalmente è così, perché in questo modo possono affibbiargli la patente di povero martire da esibire e da sfruttare per la campagna delle regionali. Evidentemente, non avendo veri argomenti da usare per le elezioni in Emilia Romagna e Calabria, cercano di racimolare voti ricorrendo a ogni trucco e mezzuccio. Usare le istituzioni per cavalcare il tema immigrazione: per l'ennesima volta, di questo stiamo parlando". Lo afferma in una nota il senatore del Movimento 5 Stelle Danilo Toninelli.

"Pur di ottenere questo risultato hanno trasformato il Senato in un teatrino dove hanno messo in scena una farsa fatta di retromarce, fughe in avanti, toppe peggiori del buco. Poi, quando dopo l'ennesima piroetta si sono incartati, pur di sfangarla sono dovuti ricorrere alla scorrettezza definitiva, chiedendo al presidente del Senato di votare e togliergli dall'angolo dove si erano messi da soli. La Casellati tra il ruolo super partes e quello di arbitro che scende in campo non ci ha pensato due volte e il suo voto in sostegno del centrodestra è risultato determinante. La cosa più triste di tutta questa vicenda è che mentre noi stiamo lavorando per dare risposte ai bisogni dei cittadini e migliorare la vita della collettività, la Lega e compagnia si stanno occupando esclusivamente di questioni di Palazzo, lontane mille chilometri dai veri problemi del Paese", conclude.