Greta, parla il papà: "Prima non mangiava, ora è felice"

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"Greta ha sofferto di depressione. Aveva smesso di parlare, aveva smesso di andare a scuola. Io all'inizio pensavo che lo sciopero per il clima fosse una cattiva idea". A parlare è Svante Thunberg, il papà di Greta, alla Bbc. Il padre della giovane attivista si sofferma sui problemi affrontati dalla 16enne e ammette che inizialmente non era favorevole alle iniziative della teenager. Ora, il genitore è soprattutto preoccupato "per l'odio" espresso da molte persone nei confronti di Greta. La giovane, prima di iniziare lo sciopero per il prima, ha sofferto di depressione "per 3 o 4 anni". 

"Aveva smesso di parlare, aveva smesso di andare a scuola" e cominciava anche a rifiutare il cibo: "L'incubo estremo per un genitore". Non sono mancati attriti in famiglia per le iniziative della ragazza. L'attivista, infatti, ha accusato i genitori di essere "ipocriti". "Greta diceva: 'Per quali diritti umani vi state schierando?' visto che non prendevamo seriamente questa questione del clima". 

Le cose sono profondamente cambiate nei mesi successivi e Greta può contare sul sostegno costante del papà. "Ho fatto tutte queste cose, sapevo che erano giuste. Ma non le ho fatte a beneficio del clima, le ho fatte per salvare la mia bambina". Ora Greta ''è molto felice". "Voi pensate che sia speciale, ma per me è una ragazza nornale, può fare tutto ciò che fanno le altre persone. Balla, ride, ci divertiamo molto". Le preoccupazioni sono legate soprattutto "alle fake news, a tutto ciò che le persone cercano di inventare su di lei e all'odio che tutto questo genera. Mia figlia reagisce incredibilmente bene alle critiche: non so come faccia, ma ride per la maggior parte del tempo". Il 3 gennaio, tra pochi giorni, Greta compirà 17 anni e potrà viaggiare da sola: "Se avrà bisogno di me, io cercherò di esserci. Ma credo che sarà sempre più autonoma e questo è splendido".