Greta Thunberg al summit Onu: “Noi giovani siamo inarrestabili”

Greta Thunberg

Accolta da una vera e propria ovazione, Greta Thunberg ha aperto il Youth Climate Summit all’Onu, al fianco del segretario generale Antonio Guterres.

Le parole di Greta Thunberg

“Ieri milioni di persone in tutto il mondo, soprattutto giovani, hanno marciato e chiesto vere azioni sul clima. Abbiamo mostrato che siamo uniti, e che noi giovani siamo inarrestabili“. Sono queste le parole utilizzate dall’attivista svedese Greta Thunberg per dare il via al Youth Climate Summit all’Onu, al fianco del segretario generale Antonio Guterres.

“Spero sia un successo”, ha quindi detto la giovane attivista, anticipando che parlerà anche nella sala dell’Assemblea Generale lunedì per il Climate Action Summit. All’indomani delle manifestazioni giovanili in difesa del clima, andate in scena in tutto il mondo, la giovane attivista svedese è stata accolta al Palazzo di Vetro da un grande e sentito applauso.

Insieme stiamo cambiano il mondo. Questo è un momento di svolta“, aveva già dichiarato Greta Thunberg dopo l’enorme successo di ieri. Si è registrata, infatti, una partecipazione massiccia in ogni angolo del Pianeta. Milioni di giovani sono scesi in strada in tutto il mondo, rispondendo alla chiamata del “Friday fr Future“, lo sciopero di protesta contro l’inazione sul fronte della lotta ai cambiamenti climatici.

A New York, dove si trova la giovane attivista, si è assistito alla marcia di tantissimi giovani di ogni fascia di età. La marcia è partita da Foley Square, a due passi dalla City Hall dove il primo cittadino Bill de Blasio ha diffuso una dichiarazione congiunta con i sindaci di Londra, Parigi, Los Angeles e Copenaghen. “Quando la tua casa è in fiamme, qualcuno deve suonare l’allarme. I giovani nelle nostre città, mostrando incredibile maturità e dignità, stanno facendo la cosa giusta“.

Salviamo il Mondo“, “Vogliamo acqua e aria pulite“, “Non c’è un Pianeta B“, “La Terra è una“, “Svegliatevi!“, sono questi alcuni dei striscioni e cartelli improvvisati, a dimostrazione dello stato d’animo di una generazione che vuole proteggere il proprio Pianeta.