Griezmann trascinatore dell'Atletico Madrid: finalmente un grande trofeo

Era arrivato subito dopo la sbornia della vittoria nella Liga per vincere una Supercoppa di Spagna non proprio da protagonista. Escludendo questo trofeo, per Antoine Griezmann l a gloria è rimasta appesa ad un filo, spezzato sul più bello, al culmine della suspence. C'era già chi cominciava a chiamarlo 'mister secondo posto', a mo' di Ballack. Ora l'ex Sociedad si è preso la sua rivincita vincendo l'Europa League da protagonista.

Il 2016 era l'anno della verità per Griezmann, finalista in Champions League con l' Atletico Madrid , finalista all'Europeo con la Francia. Due percorsi, due squadre spinte all'ultimo atto del torneo grazie ai suoi goal: eppure a festeggiare di fronte ad un Grizou deluso furono Real Madrid e Francia.

Ora Griezmann può finalmente mettere alle spalle gavetta e delusioni, sollevando il primo trofeo importante della sua carriera: ha 27 anni e non è certo vicino al ritiro, ma alla sua età i colleghi aventi la nomea di grandi campioni hanno vinto decisamente di più. Lui ha aspettato, realizzato grazie all'errore del giovane Anguissa , raddoppiato con un tocco sotto e portato i Colchoneros per la terza volta sul tetto della piccola Europa.

Otto goal stagionali tra Champions ed Europa League per Griezmann, che con la doppietta segnata al Marsiglia è anche entrato nella top sette dei cannonieri all-time dell'Atletico Madrid. Un bomber, un trascinatore, uno che difficilmente fallisce l'appuntamento con il goal: basti pensare che in questa Europa League 2017/2018 ha segnato in tutte le fasi, dai sedicesimi alla finale.

GOL Antoine Griezmann Atletico de Madrid Olympique Marsella OM UCL 16052018

E finale è la parola giusta, considerando le voci oramai tramutate in urla disumane: difficilmente Griezmann proseguirà con l'Atletico Madrid, il Barcellona è pronto a ricoprire d'oro il francese e la squadra di Simeone per portarlo in Catalogna e ricreare un trio d'attacco atomico dopo la partenza di Neymar.

Un 2018 essenziale per la memoria storica su Griezmann, considerando che oltre alla vittoria dell'Europa League e al possibile passaggio al Barcellona, il francese si gioca anche la Coppa del Mondo: la Nazionale di Deschamps è tra le favorite e in caso di vittoria il classe 1991 potrebbe anche lottare per il Pallone d'Oro.

In questo caso difficile comunque vedere un vincitore diverso da Cristiano Ronaldo o Salah : la Champions è consideratissima tra i votanti del Pallone d'Oro e il re di Kiev dovrebbe essere stra-favorito per il successo dorato. Ma con una doppietta Europa League-Mondiale, e allo stesso tempo davanti a CR7 e l'egiziano deludenti potrebbe portare nuovi punti alla causa.

"Sono andato via da casa a 14 anni per vincere trofei e questo è solo il secondo, potevano essere di più" ha confessato Griezmann dopo l'Europa League vinta. "Abbiamo vinto grazie al nostro sangue freddo, alla fiducia in noi stessi".

Dal Barcellona al Mondiale, passando per il Pallone d'Oro: questioni di giugno, luglio, dicembre 2018. Maggio è finalmente il mese di Griezmann, quello da numero uno e non da perdente sulla via dell'eternità: anche lui è diventato un vincente. Meritatamente.