Grillo a Di Maio: "Basta punti della Standa"

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Si lavora senza sosta per trovare un'intesa e formare il governo giallo-rosso. Luigi Di Maio riunirà a breve lo stato maggiore M5S a palazzo Chigi per fare il punto della situazione politica. Alle 13 è convocata dal segretario dem Nicola Zingaretti al Nazareno la cabina di regia Pd. 

Intanto in una lettera a 'Il fatto quotidiano', firmata "Beppe Brillo e il suo neurologo", Grillo interpreta le reazioni politiche al suo messaggio di sabato sera. "Pur dal suo ottusismo, Zinga rispondeva a una delle tre teste che parlavano nel messaggio 'Mai dire mai, Beppe. Tre teste, sì. Una rivolta a Luigi, incazzata e ancora stupefatta per l’incapacità di cogliere il bello intrinseco nel poter cambiare le cose. Con i punti che raddoppiano come alla Standa".  

"L'altra testa -continua- era rivolta a tutto il mondo, che sa soltanto spettegolare malignamente, trattenuto della serra mediatica. Che l'Elevato trafora elevandosi a contenere tutti gli umori presenti, su su fino alla stratosfera della mente collettiva. Una terza mente incorporava la stanchezza di Conte, ma perché Conte è stanco? E l'unico che ha una casa dove andare, che possiede un filo conduttore interiore".