Grillo: "Dovremmo togliere i poteri al Capo dello Stato"

Huffington Post
Beppe Grillo sale sul palco di 'Italia a 5 stelle', la kermesse pentastellata

Beppe Grillo sale sul palco di 'Italia a 5 stelle', la kermesse pentastellata in corso al Circo Massimo di Roma. Saluta il pubblico, per poi agitare la sua manina di plastica su Sergio Mattarella: "Dovremmo togliere i poteri al capo dello Stato, dovremmo riformarlo. Il vilipendio... un capo dello Stato che presiede il Csm, capo delle forze armate. Non è più in sintonia col nostro modo di pensare".

"Noi abbiamo cambiato il mondo - aggiunge non senza ironia - guardate a Conte cosa è successo in in 4 mesi, era un cazzo di professorino, che faceva l'esegesi del diritto e ora è qui, cazzo.. noi cambieremo il mondo". Lo afferma Beppe Grillo dal palco di Italia 5 Stelle soffermandosi poi sul leader del Movimento Luigi Di Maio. "Nessuno mette in difficoltà Di Maio, solo io posso farlo, perché so tutte le cose vere ma non le dirò mai".

Grillo ne ha per tutti. Da Macron - "Siamo pieni di psicopatici, di bambini violentati da anziani" - a Salvini, sul quale racconta un aneddoto: "Io non lo conoscevo, l'ho incontrato una volta in aeroporto, e io ero già "l'Elevato" e lui percepiva questa potenza emanava il mio fisico come razza superiore alla sua...Allora si è avvicinato, timido, e mi ha detto "signor Grillo c'è mia mamma al telefono la potrebbe salutare? Io a lei ho detto "signora perché non ha preso la pillola quel giorno?".

Prima di Grillo, sul palco, anche il premier Conte: "Stiamo lavorando intensamente dal primo giorno ma per realizzare tutto il nostro programma il nostro arco di impegno deve essere lungo: fino al 2023. Voglio essere il garante del contratto di governo e questo Paese lo cambieremo con voi. Il programma da realizzare è lungo, abbiamo tante cose da fare, dobbiamo rinnovare il Paese dalle fondamenta"

"Abbiamo un progetto per il Paese", aggiunge, e per questo "abbiamo caratterizzato questa esperienza di governo in modo originale e trasparente: un contratto di governo in cui sono scritte le cose da fare, nell'interesse vostro, del popolo,...

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