Grillo e Conte incontrano ambasciatore cinese

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Il fondatore del M5S Beppe Grillo ed il leader in pectore del Movimento ed ex premier Giuseppe Conte sono attesi nel pomeriggio all'ambasciata cinese a Roma per un incontro con l'ambasciatore Li Junhua. E' quanto apprende l'Adnkronos, secondo cui si tratterebbe di un "normale" incontro tra un rappresentante diplomatico di un Paese straniero ed esponenti politici italiani.

Meloni - "In molti si chiedono perché Grillo accompagnerà oggi Conte dall'Ambasciatore cinese. La risposta è facile: per far ricevere al prossimo capo del M5S la benedizione di Pechino. È la conferma di quello che abbiamo visto in questi anni al governo della Nazione: i grillini sono la quinta colonna del regime cinese in Italia". Così Giorgia Meloni su Facebook, commenta la notizia anticipata dall'AdnKronos di un incontro tra Grillo, Conte e l'ambasciatore cinese a Roma.

Gasparri - ''Grillo di nuovo dai cinesi? Sarà una visita periodica per prendere evidentemente ordini...''. Il senatore di Fi Maurizio Gasparri ironizza così sull'incontro programmato questo pomeriggio nella sede diplomatica cinese a Roma tra l'ambasciatore di Pechino Li Junhua e il fondatore del M5S Beppe Grillo, che sarà accompagnato dal leader in pectore del Movimento ed ex premier Giuseppe Conte.

Gasparri era stato tra i primi a criticare Grillo quando nel novembre 2019 fece per la prima volta visita proprio a Li Junhua, sempre nella Capitale. Allora accusò i 5stelle di "voler vendere l'Italia alla Cina'', oggi torna a bacchettare l'ex comico genovese: ''Grillo che ha scelto di diventare un ex comico per diventare politico, ora è diventato anche un ex politico per il suo clamoroso fallimento... Il fatto che ora prenda ordine dai cinesi ci preoccupa meno, perché -dice all'Adnkronos l'ex ministro azzurro, attuale commissario di Fi a Roma- per fortuna conta sempre meno".

"Nei giorni scorsi sui blog grillini -fa notare Gasparri- addirittura è apparso un testo ambiguo sulle persecuzioni che subiscono gli Uiguri da parte del regime cinese. Pertanto, se la Cina è un pericolo per l'intero pianeta, Grillo è un ridicolo per il pianeta...''. L'esponente azzurro non risparmia neanche Conte: ''E' un uomo capitato in politica per caso e, quindi, ne uscirà per un solo motivo, la sua inadeguatezza...''.