Grillo: La Procura chiude le indagini per stupro di gruppo, depositati nuovi atti/Adnkronos

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Tempio Pausania, 3 mag. (Adnkronos) – (di Elvira Terranova) – Adesso la Procura di Tempio Pausania sa, secondo l'accusa, chi ha fatto cosa, in quella calda notte tra il 16 e il 17 luglio del 2019, nella villa in Costa Smeralda di Beppe Grillo. Il Procuratore Gregorio Capasso ha depositato oggi il nuovo avviso di conclusione delle indagini a carico di quattro giovani, tra cui Ciro Grillo, figlio del garante del M5S, e dei suoi amici Edoardo Capitta, Vittorio Lauria e Francesco Corsiglia. Sono tutti accusati di violenza sessuale. Già lo scorso 20 novembre la Procura aveva chiuso le indagini, depositando un avviso ai legali degli indagati ma anche delle parti offese. Ma nel frattempo ci sono stati i nuovi interrogatori dei quattro giovani, che sono stati sentiti su loro stessa richiesta. Così, dopo avere sentito le versioni dei quattro indagati il procuratore capo Gregorio Capasso e la pm Laura Bassani, che coordinano l'inchiesta, hanno deciso di riformulare uno dei due vecchi capi di imputazione e hanno notificato di nuovo alle parti le conclusioni.

In particolare, l'attenzione dei magistrati è puntata, nel nuovo capo di imputazione, su alcune fotografie, tre in particolare, scattate quella notte e che sono state allegate agli atti. Solo che fino ad oggi la Procura aveva qualche dubbio sulla responsabilità delle singole condotte sei giovani. Poi, due settimane fa, sono stati interrogati tutti e quattro. E ognuno ha chiarito quanto richiesto dal pm. Il capo di imputazione modificato riguarda il secondo degli episodi contestati, e cioè la violenza sessuale di gruppo di cui sono accusati tre degli inquisiti: Ciro Grillo, Vittorio Lauria ed Edoardo Capitta. I tre sono accusati di avere scattato delle fotografie con i loro genitali appoggiati sul viso della seconda ragazza, R.M. che si trovava quella notte in quella stessa villa al Pevero. A questo punto, il prossimo passo della Procura di Tempio sarà quello di chiedere il rinvio a giudizio, o l'archiviazione dei quattro indagati. Ma come si apprende, l'intenzione sarebbe quella di chiedere il processo per i giovani. Che hanno sempre respinto ogni accusa, parlando di rapporti "consenzienti" con la ragazza italo-norvegese.