Grillo porta a pranzo i perplessi e a Di Maio consiglia: "Non circondarti di yesman"

Gabriella Cerami
Ansa

Sul palco di Italia 5 Stelle si parla di lotta agli sprechi, taglio dei parlamentari ma attorno deputati e senatori, che in questo week end si sono ritrovati a Napoli per festeggiare i dieci anni del Movimento, si distraggono. Sono preoccupati, nervosi. E Beppe Grillo è arrivato qui, alla Mostra d’Oltremare, proprio per calmare gli animi, per rassicurare i più dubbiosi. Li incontra uno per uno, ma anche il garante non nasconde l’amarezza per il nuovo corso M5s. Serve gente competente, gli yesman non fanno bene a nessuno, è sbagliato che un leader si circondi di gente inesperta, è il senso del pensiero di Grillo e anche il consiglio che offre a Luigi Di Maio, con il quale resta comunque una certa distanza.

Nonostante questo Grillo è tornato in campo per mettere pace. Ieri ha visto Carla Ruocco e di Danila Nesci, oggi il leader dei 5Stelle ha pranzato con Paola Taverna, Carlo Sibilia e Nicola Morra: “La strada da seguire è quella con il Pd”, dice loro, ma è un messaggio rivolto a tutti, anche ai vertici del Movimento. Il fondatore nonché garante dà rassicurazioni sul futuro e su una gestione del Movimento che sarà più collegiale come chiedono in tanti. Sarà lui a vigilare, appunto a fare da garante, e questo Di Maio lo sa.

VIDEO - Grillo truccato da Joker: “Io sono il caos” 

 

Tuttavia i gruppi parlamentari sono in subbuglio e senza una guida. Francesco Silvestri e Anna Macina parlano fitto fitto con Sergio Battelli. Domani scade il termine per presentare le candidature per la carica di capogruppo della Camera e, dopo la fumata nera della scorsa settimana, ancora non è stato raggiunto un accordo. Uno dei due tra Silvestri e Macina dovrà fare un passo indietro. Poi è il turno del ministro per i Rapporti con il Parlamento, Federico D’Incà, che si avvicina a Silvestri, il quale parla agitato appoggiato a un albero.

Nello stesso tempo Beppe Grillo, poco più in là, vicino alla Mostra d’Oltremare, pranza con Paola Taverna, Carlo Sibilia e...

Continua a leggere su HuffPost