Grillo: "Reddito di cittadinanza idea rivoluzionaria. Non svilirlo"

·4 minuto per la lettura
NAPLES, ITALY - OCTOBER 12: Beppe Grillo founding member of the Movimento 5 Stelle (5 Star Movement) attends at
NAPLES, ITALY - OCTOBER 12: Beppe Grillo founding member of the Movimento 5 Stelle (5 Star Movement) attends at

“Un’idea rivoluzionaria”. Così il fondatore del M5s Beppe Grillo definisce il reddito di cittadinanza. Per questo motivo, ogni critica a questa misura, secondo Grillo, è un’offesa a tutte le persone che ne hanno avuto bisogno. “Per chi avesse ancora voglia di svilire una delle idee più rivoluzionarie di questo paese, ricordo che ogni critica al reddito di cittadinanza non è un attacco al M5S, ma un’offesa a 3,7 milioni di persone che fino a ieri non riuscivano a mettere insieme il pranzo con la cena, e che finalmente non si sentono più invisibili”. Queste le parole di Grillo sul suo blog, dove ha difeso il reddito di cittadinanza citando i dati Inps.

“I dati INPS sul reddito di cittadinanza aggiornati al mese di agosto 2021- ha proseguito il fondatore del M5s - ci raccontano che sono 1,36 milioni i nuclei beneficiari, per oltre 3 milioni di persone, con un importo medio di 546 euro, in particolare. Prevalgono i nuclei composti da tre e quattro persone, rispettivamente 646mila e 673mila. I nuclei con minori sono quasi 443mila, con un numero di persone coinvolte di oltre 1,64 milioni, mentre i nuclei con disabili sono quasi 231mila, con oltre 536mila persone coinvolte. L’importo medio erogato a livello nazionale nel mese di agosto 2021 è di 546 euro (576 euro per il RdC e 270 per la Pensione di Cittadinanza). L’importo medio varia sensibilmente con il numero dei componenti il nucleo familiare, passando da un minimo di 446 euro per i monocomponenti a un massimo di 699 euro per le famiglie con quattro componenti”.

Grillo ha fatto sapere che “la platea dei percettori di Reddito di cittadinanza e di Pensione di Cittadinanza è composta da 2,58 milioni di cittadini italiani, 318mila cittadini extra comunitari con permesso di soggiorno UE almeno da 10 anni in Italia, e 119mila cittadini europei”. Tra coloro che ne beneficiano vi sono “592mila cittadini al Nord e 427mila al Centro, mentre nell’area Sud e Isole sono oltre 2 milioni i percettori”. Nel corso del 2020, all’apice del periodo pandemico, “i beneficiari di reddito di cittadinanza sono arrivati a 3,7 milioni di persone. Insieme al reddito di emergenza sono state raggiunte quasi 5 milioni di poveri, quanti ne certificava l’ISTAT, più o meno, in povertà assoluta” ha dichiarato il fondatore del M5s.

Grillo ha rimarcato che il reddito di cittadinanza “serve anche ad integrare il reddito da lavoro, per molti, i cosiddetti working poor, part time, mamme sole con bambini, che non raggiungono una certa soglia”. “Il 20% circa dei beneficiari di reddito di cittadinanza riceve una integrazione di reddito” ha detto. Il Rdc, secondo Grillo, è “un ‘salario di riserva’ come dicono gli economisti, che in assenza di un salario minimo legale, offre un cuscinetto al di sotto del quale non si sprofonda in povertà assoluta, e si è liberi di decidere se accettare un lavoro da fame o continuare a cercare senza morire di fame”.

Grillo ha voluto ribadire che la maggior parte delle persone che recepiscono il reddito non sono occupabili. “La maggior parte di queste persone, oltre i 2/3, non sono occupabili, ma sono minori, disabili, anziani” ha osservato. E il fondatore del M5s ha parlato anche dei controlli sulla misura di sostegno, sostenendo come il reddito sia una delle misure più controllate. “I controlli - ha scritto Grillo - sono sia ex ante che ex post. Ex ante l’INPS ha rifiutato 1 milione di domande. Quindi circa il 40% grazie a controlli incrociati su reddito e patrimonio. Inoltre, l’INPS ha revocato 130mila domande di RdC
circa, per motivi vari tra cui: false dichiarazioni di reddito, di patrimonio, di residenza, di nucleo, oppure omissione di dichiarazione di condannati per specifici reati, all’interno del nucleo. Ex post, la Guardia di Finanza insieme ad INPS e le altre forze dell’ordine, hanno contestato a percettori irregolari circa 217 milioni di euro, di cui 127 milioni già recuperati. Si tratta di circa l′1% di prestazione RdC irregolarmente spesa ad oggi”. Per tali motivi, secondo Grillo, ”è una delle misure più controllate”. “Purtroppo le truffe esistono su tante prestazioni: false invalidità, percettori di naspi con lavoro nero, cassa integrazione ad aziende che non ne hanno bisogno o che fanno lavorare i beneficiari anche in cassa integrazione, ecc, e spesso per un valore superiore all′1%. Ma questi dati non fanno notizia” ha affermato, critico.

Il fondatore del M5s ha difeso la misura di sostegno contro la povertà voluta dal movimento anche su Twitter. “Il Reddito di Cittadinanza è una delle riforme sociali più importanti della storia della nostra repubblica” ha scritto.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli