Grillo: se mi invitate faccio io il “segretario elevato” del Pd

Red
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Roma, 6 mar. (askanews) - Beppe Grillo segretario del Partito democratico? E' stato lui stesso, con il suo consueto stile confuso e surreale, a proporlo in un video sul suo blog personale. "Se mi invitate vengo, faccio il segretario, vi ripeto, del Partito democratico elevato, ci mettiamo 2050 nel simbolo, io ci sto un anno, un annetto, Conte sta di là un annetto, parliamo con tutti e facciamo dei progetti comuni. Questa è l'idea che mi è venuta stanotte!", è la conclusione del post, dettato, a suo dire, dall'insonnia notturna.

"Ho fatto una considerazione, io non sono iscritto al MoVimento 5 Stelle, non sono riuscito a votare", ha detto fra l'altro Grillo. "Mi ero iscritto al Pd qualche anno fa, vi ricordate alla sezione di Arzachena, poi mi dettero indietro i soldi e la tessera e Fassino fece la sua premonizione dicendo: si prenda, si faccia un partito. Poi vedo la situazione del Partito democratico, vedo la nostra, vedo una coalizione di forze antagoniste che devono governare insieme, capitanate da una personalità diciamo straordinaria come può essere Draghi, però tutto questo per la pandemia. Se non ci fosse la pandemia non avremmo fatto un governo così, non staremmo insieme, io non sarei qui a dirvi quello che vi sto per dire".

Il fondatore e garante del M5S si è proiettato nel dopo pandemia: "Dobbiamo riprogettare tutto, non possiamo - ha affermato - farci concorrenza, destra, sinistra. La concorrenza, non funziona più, non funziona nell'evoluzione, non funziona, proprio nella legge della termodinamica. Siamo nel caos ma il caos è creativo, quindi ho visto questo partito, il Partito democratico che va via una buona persona. E' nauseata un po' da tutto come siamo un po' tutti nauseati dalla politica, dai partiti. Forse c'è un momento di riflessione, il Pd deve avere una narrazione deve, avere un progetto, io non ho mai sentito parole come transizione, ecologia, energie rinnovabili, eppure sono tutte cose che sono sul piatto adesso".

"Io - ha detto ancora Grillo - mi propongo per fare il vostro segretario elevato del partito democratico mettete 2050 nel vostro simbolo, come sarà nel nostro prossimo con conte sarà 2050, invito tutti i partiti a mettere 2050 nel loro simbolo, facciamo un progetto in comune, ne usciremo in un modo straordinario e io vengo li, metto a disposizione i progetti sarà tutto diverso nel futuro, sarà come progettare un agricoltore fra dieci anni".

Dopo un po' di affermazioni dedicate agli scenari del mondo che cambia, Grillo ha avanzato la sua ironica, ma non troppo, autocandidatura" "Io vengo faccio il segretario elevato del vostro Pd, ma ve lo dico seriamente, mi iscrivo e portiamo avanti insieme, di là ci sarà Conte, di là ci sarà Salvini, ci sarà la Meloni, tutte le forze politiche dovranno convergere su questo progetto comune e così ne usciremo alla grande".