Grillo: società senza lavoro, serve reddito per diritto di nascita

Red/Pol

Roma, 14 mar. (askanews) - "Siamo davanti ad una nuova era, il lavoro retribuito, e cioè legato alla produzione di qualcosa, non è più necessario una volta che si è raggiunto la capacità produttiva attuale. Si vuole creare nuovo lavoro perché la gente non sa di che vivere, si creano posti di lavoro per dare un reddito a queste persone, che non avranno un posto di lavoro, ma un posto di reddito, perché è il reddito che inserisce un cittadino all'interno della società". Lo scrive Beppe Grillo sul suo blog.

"Una società evoluta - prosegue - è quella che permette agli individui di svilupparsi in modo libero, generando al tempo stesso il proprio sviluppo. Per fare ciò si deve garantire a tutti lo stesso livello di partenza: un reddito, per diritto di nascita. Soltanto così la società metterà al centro l'uomo e non il mercato".

"Siamo in un periodo di crisi - è il ragionamento del garante M5s - c'è la crisi e va superata. Sento ripetere queste parole all'infinito e non riesco a capire cosa stiamo cercando. Penso che prima di tutto questo non sia un periodo ci crisi. Se lo fosse non durerebbe da più di 10 anni. Siamo di fronte a qualcos'altro. Questo si collega direttamente al fatto che probabilmente tutti stanno cercando, non solo nel posto sbagliato, un qualcosa che non c'è. O meglio, non c'è più".

"Per rispondere a questa crisi, per uscirne fuori - osserva il comico genovese - tutti cercano il lavoro. Ma siamo sicuri che il problema sia davvero il lavoro? Io penso di no. Il lavoro serve a produrre merci e servizi per soddisfare i bisogni dell'uomo. La nostra era è senza precedenti proprio per la sovrabbondanza di merci e servizi che abbiamo. Abbiamo una capacità produttiva che è di gran lunga superiore alle nostre necessità".

"Politici ed economisti si impegnano tutti a capire come produrre di più. Dobbiamo pagare il debito, gridano. Dobbiamo lavorare di più, essere più produttivi, tagliare la spesa improduttiva. Siamo condizionati dall'idea che 'tutti devono guadagnarsi da vivere', tutti devono essere impegnati in una sorta di fatica perché devono giustificare il loro diritto di esistere", conclude Grillo.