Grillo vuole Conte segretario M5s, sotto di lui il Direttorio

Gabriella Cerami
·Politics reporter, L'Huffington post
·2 minuto per la lettura
Giuseppe Conte e Beppe Grillo (Photo: Ansa)
Giuseppe Conte e Beppe Grillo (Photo: Ansa)

Tra Roma e la Villa di Sant’Ilario si sta disegnando la nuova strategia del Movimento 5 Stelle che è sintetizzata in un cognome: Conte. Beppe Grillo da Genova in continuo contatto con la Capitale alla fine si è convinto e adesso non ha dubbi: “Le conversazioni con Giuseppe stanno andando bene, mi auguro di convincerlo ma ci siamo quasi”. Il Garante vuole consegnare all’ex premier il compito di far rivivere il partito che lui ha creato insieme a Gianroberto Casaleggio ed evitare quindi che si spacchi in mille pezzi. L’operazione va fatta in breve tempo perché da qualche settimana si registrano solo addii ed espulsioni. E infatti già domenica potrebbe esserci un incontro tra il Garante e i big pentastellati a Marina di Bibbona per tirare le somme e decidere il percorso da seguire.

Grillo vorrebbe nei fatti nominare Conte capo politico, nonostante fino a poche settimane fa il fondatore fosse il più grande sponsor dell’organo collegiale allargato a scapito invece della figura unica. Tanto che il nuovo assetto è stato anche votato dalla piattaforma Rousseau. Per venire fuori da questo schema, il Garante sta immaginando di creare una segretaria politica, al posto dell’organo collegiale, a capo della quale nominare Giuseppe Conte. Ipotesi confermata anche a tarda sera da Luigi Di Maio che per il momento si tira fuori da un eventuale Direttorio perché prima di tutto “dobbiamo vedere quale sarà la governance del Movimento in base a quello che farà Giuseppe Conte”. Se l’ex presidente del Consiglio sarà in campo “non si può immaginare che sia uno dei cinque che debba mettere d’accordo gli altri quattro...”. Insomma sarà lui il leader. E intanto cresce l’attesa su ciò che dirà venerdì durante la lectio magistralis all’università di Firenze, prima uscita pubblica da quando non &eg...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.