Grimoldi (Lega): Governo respinge richiesta stato emergenza Lombardia

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Roma, 21 nov. (askanews) - "Questo Governo ha già ampiamente dimostrato di essere nemico della Lombardia, dove infatti Cinque Stelle e PD continuano a precipitare in termini di consensi elettorali. Lo dimostrano i fatti: l'autonomia regionale bloccata, il disinteresse per le Olimpiadi del 2026, i ritardi nei fondi per le infrastrutture. Ma adesso la misura è colma, non possiamo accettare che questo Governo tenuto insieme solo dal vinavil delle poltrone, respinga senza un vero motivo la sacrosanta richiesta presentata dalla Regione Lombardia di stato di emergenza per i danni causati dalle bombe d'acqua e dalle trombe d'aria che hanno colpito la Lombardia tra il 25 luglio e il 13 agosto". Lo dichiara Paolo Grimoldi, segretario della Lega Lombarda e deputato della Lega.

"Questa assurda e insensata decisione della Presidenza del Consiglio dei ministri (Dipartimento centrale della Protezione civile) rappresenta un insulto verso la Lombardia, i suoi enti locali, i cittadini lombardi, gli agricoltori e gli allevatori così gravemente colpiti. Ci arrangeremo, faremo da soli, magari ci terremo qualche spicciolo dei 56 miliardi che ogni anno regaliamo a Roma come residuo fiscale, ma a questo punto il premier Conte, che oggi con faccia di bronzo fa passerella a Milano, e i suoi improvvisati ministri non si facciano più vedere in Lombardia, altrimenti rischiano di sporcarsi l'abito buono con lanci di pomodori, anche se sarebbe un peccato sprecare dei pomodori per queste mezze figure, per questi dilettanti allo sbaraglio, che tra qualche mese saranno spazzare via dal voto...", conclude.