Groupe Psa e Punch Powertrain estendono la partnership

Redazione

ROMA (ITALPRESS) - Groupe PSA e Punch Powertrain hanno siglato un accordo per creare una seconda joint venture ed estendere la loro partnership strategica nel campo dell'elettrificazione, per aiutare a combattere i cambiamenti climatici. Punch Powertrain ha il controllo di maggioranza nella nuova joint venture, che progettera', produrra' e fornira' il rivoluzionario cambio a doppia frizione DT2 di Punch Powertrain per la prossima generazione di veicoli ibridi elettrici leggeri e ibridi ricaricabili. La joint venture fornira' inizialmente Groupe PSA per le sue operazioni in tutto il mondo e mira successivamente a stimolare accordi con altre case automobilistiche. L'accordo di joint venture e' soggetto all'approvazione delle procedure normative standard.

"La nostra strategia di produzione e' chiara e punta ad un'integrazione verticale dei componenti, in particolare per le tecnologie chiave come i propulsori elettrificati. La sfida che ci attende va oltre la riduzione dei costi. Si tratta di elettrificazione a prezzi accessibili, in linea con la nostra filosofia", ha affermato Olivier Bourges, vicepresidente esecutivo per i programmi e la strategia e membro del comitato esecutivo Psa. Punch Powertrain fornira' tutte le attivita' relative alla sua linea di prodotti DT2, comprese le funzioni di ingegneria, produzione e supporto a livello mondiale alla nuova societa', che dovrebbe essere operativa entro il terzo trimestre del 2020. Punch Powertrain trasferira' anche alla nuova societa' le sue attuali strutture correlate a DT2, con sede a Sint-Truiden, Belgio, e Eindhoven, Paesi Bassi. Groupe PSA attuera' una politica di investimento di liquidita' nella joint venture. Conosciuta come la DT2, questa trasmissione a doppia frizione economica e' la prima sul mercato a integrare un motore elettrico in un veicolo elettrico ibrido leggero. Quest'ultima joint venture fornira' una delle prime soluzioni a 48 V del settore per dotare veicoli elettrici ibridi leggeri, che si tradurra' in un significativo risparmio di carburante e ridotte emissioni di CO2, rispetto ai veicoli a motore termico.

(ITALPRESS).

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