Gruppo di Migranti riportati indietro dalla Gendarmeria francese al confine italiano: tra loro una ragazzina

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respinta dalla Francia bambina afghana
respinta dalla Francia bambina afghana

Ancora drammi che coinvolgono vite innocenti, ancora migranti che vengono respinti al confine con la Francia. Questa volta è stata coinvolta una bambina afghana di tredici anni che è stata respinta al confine dalla polizia francese insieme alla madre e ad un gruppo di circa cinquanta persone della quale faceva parte. La ragazzina che è stata ricoverata in choc, si troverebbe all’ospedale infantile Regina Margherita di Torino insieme alla madre. Stando a quanto riportato da ANSA, la piccola è stata trasportata in ospedale dopo essere risultata visibilmente spaventata.

Respinta dalla Francia Bambina afghana

È accaduto al confine tra la Francia e l’Italia. Una bambina afghana di circa 13 anni è stata respinta dalla Francia con la madre ed un altro gruppo di migranti. Stando a quanto riportato da ANSA sembrerebbe che la Gendarmeria Francese nel respingere i migranti abbia estratto le pistole e sparato alcuni colpi con il fine di intimidire il gruppo. Questa azione da parte della polizia francese non avrebbe tuttavia trovato conferme.

I migranti starebbero bene, ma la ragazzina afghana è stata trovata visibilmente spaventa e non parlava. Per questo motivo dopo essere stata visitata da un neuropsichiatra è stata ricoverata presso l’ospedale santa Margherita di Torino dove è stata trattenuta per la notte.

A denunciare l’accaduto il presidente di Rainbow4Africa Paolo Narcisi che ha dichiarato ad ANSA: “Nessun essere umano dovrebbe essere sottoposto a trattamenti che danneggino la propria dignità. Sembra che la bambina fosse diretta in Germania con i genitori ma, per il rispetto della privacy della minorenne, non intendiamo aggiungere altro”.