Gruppo Zaia: grave divieto bandiera S. Marco allo stadio Padova

Bnz

Venezia, 11 nov. (askanews) - "Ci aspettiamo tutti, i veneti in primis, che dai piani alti del Viminale arrivino precise, chiare e soprattutto valide spiegazioni di quanto accaduto ieri allo Stadio Euganeo. Vietare l'ingresso della bandiera di San Marco allo stadio profuma di gravissimo atto di repressione, mascherato da innocuo provvedimento. A questo punto, il fatto si somma a quanto sta non-avvenendo con l'Autonomia. Potrei pensare che a Roma l'Autonomia e le capacità del popolo veneto facciano paura e non poca". Usa queste parole Fabrizio Boron, consigliere regionale della Lista Zaia, per commentare quanto accaduto prima della partita Padova-Südtirol di domenica, "quando è stato vietato ad un ragazzo di 14 anni di portare all'interno dello Stadio Euganeo la bandiera raffigurante il vessillo di San Marco. Devono anche spiegarci con quale criterio possa essere stata considerata pericolosa l'esposizione della bandiera veneta, durante una partita come quella di ieri.