GT-Pista, primo modello dell'italiana Bermat

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È stata presentata al Museo dell'Auto di Torino la GT-Pista, sportcar italiana della neo-nata Casa automobilistica trentina Bermat. La vettura più personalizzabile al mondo, progettata e realizzata con il supporto di JAS Motorsport, vuole riportare in vita la cultura della Gran Turismo all'italiana, ormai abbandonata a favore di potenze sempre più esasperate. GT-Pista nasce sul telaio micro-modulare T-MM, con brevetto Bermat, che permette di avere prestazioni di alto livello e una capacità di personalizzazione delle componenti del veicolo a 360°.

La carrozzeria in fibra di carbonio, come la monoscocca, realizzata secondo tecniche impiegate nelle competizioni sportive consentono di ottenere un veicolo leggero e resistente, nel pieno rispetto delle norme FIA per i prototipi della categoria CN. La GT-Pista è lunga 4.600 mm, larga 2.000 mm e alta 1.200 mm e ha un peso a vuoto di 1.000 kg. Il 4 cilindri in linea sovralimentato da 2,0 litri eroga potenze comprese tra i 300 e i 400 CV a seconda della configurazione con una coppia fino a 450 Nm e permette un'accelerazione da 0 a 100 km/h inferiore a 4".

La versione Pista - che arriverà nella prima metà del 2022 a un prezzo non superiore ai 200mila euro - è la prima a mostrarsi, in attesa delle varianti stradali endotermica ed elettrica, in arrivo dalla seconda metà del prossimo anno.

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