I guai non sono finiti per Ghosn: divieto di lasciare il Libano -3-

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Roma, 9 gen. (askanews) - Ghosn, dal canto suo, ha detto ieri di avere fiducia nella giustizia libanese, ringraziandone le autorità per la protezione, riconrdando che il paese mediorientale non ha un trattato d'estradizione in essere con il Giappone.

A favore della sua posizione, tuttavia, potrebbe non deporre un'ulteriore circostanza, che a dire della France Presse e dell'agenzia di stampa libanese ANI, è stata sollevata durante l'interrogatorio: Ghosn nel 2008 fece un viaggio in Israele, mentre ancora era presidente di Renault-Nissan, per lanciare un'auto elettrica. Il punto è che il Libano è gtenicamente in guerra con lo Stato ebraico e i suoi cittadini non possono recarsi nel suo territorio o fare affari con israeliani. (Segue)