I guai non sono finiti per Ghosn: divieto di lasciare il Libano -2-

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Roma, 9 gen. (askanews) - Ghosn è evaso dai domiciliari a Tokyo a fine dicembre. Ieri nella conferenza stampa ha sostenuto di non essere "sfuggito alla giustizia ma all'ingiustizia" di procuratori che hanno utilizzato la carcerazione preventiva e l'isolamento per estorcergli una confessione rispetto ai reati contestatigli - falsa dichiarazione della sue retribuzione e uso del denaro della compagnia a scopi privati - da lui liquidati come un complotto e una persecuzione.

La partita per l'estradizione dell'ex numero uno di Nissan è, in realtà, appena cominciata. L'altro ieri l'ambasciatore giapponese in Libano Takeshi Okubo ha incontrato il presidente Michel Aoun per esprimere il disappunto di Tokyo per la fuga di Ghosn e il fatto che si sia rifugiato a Beirut. E ha chiesto al Libano "la cooperazione necessaria".

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