Gualtieri: "Sovranismo retrogado di Salvini senza futuro"

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"E' un rischio del tutto escluso, l'Italexit sarebbe una follia tale che non ha consenso maggioranza italiana. Salvini periodicamente dice: 'io sono cambiato, voglio parlare con il Ppe'. Ma poi viene fuori quello che è: è quello che porta a La Pen a Roma. Lui porta i sovranisti, quelli che sono contro l'Italia, a Roma. Questa roba retrograda non ha futuro, non ha prospettiva". Lo dice il ministro dell'Economia, Roberto Gualtieri, ospite dell'assemblea di Iv a Roma. "Il consenso della Lega è alto ma siamo convinti che se governeremo bene, uniti noi avremo gradualmente una progressiva riduzione e esaurimento" del fenomeno sovranista. 

PIL - I dati Istat sul Pil? ''Intanto la prima cosa che mi viene da dire che leggendo i dati dell'Istat è che sarebbe successo se non avessimo disattivato le clausole dell'Iva evitando 23 miliardi a cui ci avrebbe portato l'Opa di Salvini che abbiamo fermato''. ''Mantengo le stesse previsioni di crescita'' e ''persino di fare meglio'' nonostante i dati Istat sul Pil che è calato nell'ultimo trimestre. "Abbiamo fatto la fase 1 del governo evitando al Paese una deriva drammatica e messo in campo le condizioni per un rilancio dell'economia. Mantengo la fiducia nelle nostre previsioni di crescita e persino di fare meglio. Questo ci richiama tutti a lavorare con impegno,coesione e forza in una prospettiva di legislatura, rimbocchiamoci le maniche e spendiamo tutti gli investimenti messi in manovra per realizzare le riforme e quindi fare le cose che ora abbiamo la possibilità di fare immediatamente per dare una scossa e rilanciare il Paese''. 

FISCO - Quella della riforma fiscale è una ''grande sfida riformatrice che vogliamo vincere. Noi ci presentiamo intanto con la credenziale di un governo che doveva trovare 23 miliardi'' per evitare l'aumento dell'Iva, ''ci siamo riusciti e siamo riusciti anche a fare un intervento sul cuneo fiscale che completa e amplia gli 80 euro. Per la riforma fiscale questo è il mio metodo: giovedì ci riuniremo al Mef e ci saranno sia tecnici e politici e con un lavoro di brainstorming ci confronteremo con i rappresentanti dei 4 partiti di governo''. ''L'obiettivo è ovviamente un calo della pressione fiscale. L'ambizione è quella di una riforma organica ed è una grande sfida. Ma sono fiducioso che con un dialogo costruttivo ci riusciremo. Un dialogo non solo tra le forze politiche ma con il Paese, con le forze sociali. L'obiettivo è quello di presentare un ddl delega a fine aprile''.