Guasto al motore, fallisce il lancio del razzo di Jeff Bezos

Guasto al motore, fallisce il lancio del razzo di Jeff Bezos REUTERS/Joe Skipper
Guasto al motore, fallisce il lancio del razzo di Jeff Bezos REUTERS/Joe Skipper

La missione suborbitale NS-23 targata Blue Origin ha raggiunto solamente gli 11,4 chilometri di altezza, spegnendosi dopo nemmeno un minuto dal lancio. Il razzo riutilizzabile New Shepard, costruito dalla compagnia del magnate Jeff Bezos, trasportava questa volta solo esperimenti scientifici (36 totali, di cui 18 di proprietà NASA).

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La causa del fallimento è stata un problema al motore BE-3 del razzo, che ha determinato un’alterazione della traiettoria in salita della capsula. Una volta innescato il protocollo d’emergenza, New Shepard ha spiegato i suoi tre paracaduti atterrando senza problemi nel deserto texano. La missione, tra l’altro, era partita con circa un’ora di ritardo per motivi non dichiarati dalla Blue Origin.

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Il sistema d’emergenza si è attivato correttamente, così come il motore secondario attivatosi dopo il malfunzionamento. Sia capsula che razzo sono atterrati in sicurezza, come previsto. La missione, inizialmente prevista per fine agosto, era stata rinviata più volte a causa del maltempo. Continuano così i test di volo del rocket riutilizzabile, per poter sviluppare un giorno il turismo spaziale.